INIZIATIVA VERSO LE SCUOLE DEL GRUPPO DI MILANO CITTA'
Il gruppo Cerca la rotta di Milano città si incontra regolarmente per discutere le risposte alle domande inerenti all’Altra via. Nelle nostre discussioni viene frequentemente dato rilievo all’importanza del cambiamento culturale e del ruolo che la scuola potrebbe ricoprire per trasmettere le nostre idee.
Abbiamo individuato due documenti di educazione ambientale che potrebbero servire per la programmazione delle/degli insegnanti. Abbiamo quindi deciso di trasmetterli agli insegnanti di nostra conoscenza, alle associazioni , ai gas, a conoscenti , alle varie mailing list , ai politici ecc.; abbiamo anche scritto ai dirigenti scolastici della Lombardia.
Di seguito la lettera alle/agli insegnanti
per il gruppo di studio Cerca la rotta Milano città
amalia navoni
Messaggio inviato agli insegnanti
Oggetto: idee e contributi per la programmazione scolastica 2010/11
Gentili insegnanti,
siamo uno dei tanti gruppi di studio “Cerca la rotta” che sono sorti in Italia per approfondire il libro “L’altra via” di Gesualdi.( a chi lo richiede possiamo inviarlo via mail).
Siamo convinti che per indirizzare il mondo verso un nuovo progetto di sistema economico sociale rispettoso dell’ambiente e delle persone sia indispensabile un cambiamento culturale. La scuola può ricoprire un ruolo fondamentale per trasmettere idee di responsabilità, di ecologia, di ben-essere e di ben-vivere. Per questo motivo vorremmo porre alla vostra attenzione due documenti che riteniamo possano essere utili strumenti per la vostra programmazione.
Il primo è il documento “Linee guida per l'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile" che i due ministeri dell'Istruzione e dell'Ambiente hanno inviato ai dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali e ai Dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado il 9 dicembre 2009. Nelle linee guida si parla di innovare stili di vita e di comportamento, di consumo alimentare rispettoso dell'ambiente, di prodotti a Km zero, di riduzione dello sfruttamento delle risorse naturali, di misura dell'impronta ecologica, di rifiuti come risorsa, del valore della raccolta differenziata secondo la pratica delle tre R ( riuso, recupero e riciclo). Sono elencate le competenze specifiche disciplinari che l’alunno deve acquisire in campo ambientale, gli orientamenti per lo sviluppo dei curricoli di istituto e le schede tecniche di approfondimento su cambiamenti climatici, energia, tutela della fauna, gestione e tutela delle acque, tutela del mare.
Il secondo è l’ articolo “Bhutan: educare per l’ecologia della mente” ( rivista Terra nuova-aprile 2010) riguardante il progetto educativo basato sui valori dell’ecologia e della consapevolezza che il piccolo stato del Bhutan sta diffondendo a livello internazionale. Per fronteggiare la crisi ambientale, i cambiamenti climatici, la crescente carenza di risorse rinnovabili (a cominciare dall'acqua), le continue crisi economiche, la fame e la povertà, c’è bisogno di cambio di coscienza, di cambio di stili di vita. La chiave per costruire un nuovo mondo è l’educazione. Da più di 30 anni lo stato del Bhutan utilizza come parametro la Felicità Interna Lorda anzichè il Prodotto Interno Lordo.
Sperando di esservi stati utili per la programmazione del futuro anno scolastico,
cordialmente vi salutiamo.
Se lo ritenete utile, inviate gli allegati alle/agli insegnanti di vostra conoscenza.
Grazie per l'attenzione e la collaborazione
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Iniziativa verso le scuole del gruppo di Milano | 512.68 KB |
| Bhutan: educare per l’ecologia della mente (parte prima) | 1.55 MB |
| Bhutan: educare per l’ecologia della mente (parte seconda) | 1.53 MB |