Datti da fare
Boicotta le aziende israeliane
Nel tentativo di contrastare l'avanzata dell'occupazione israeliana nei territori palestinesi, si sta ricorrendo anche al boicottaggio delle aziende israeliane, affinché facciano capire al proprio governo che il mondo lo sta condannando.
Due le campagne più importanti lanciate in Italia. La prima, denominata Stop Agrexo, è promossa dalla Campagna internazionale di BDS e chiede di boicottare i prodotti agro-alimentari a marchio Carmel, commercializzati da AGREXO, società di esportazione israeliana che tratta anche prodotti agricoli coltivati nei territori occupati.
La seconda, denominata Campagna di boicottaggio farmaceutico, è lanciata da International Solidarity Movement-Italia e chiede di boicottare i prodotti commercializzati dalla società farmaceutica Teva e dalle sue filiali italiane Ratiopharm e Dorom. Quest'ultima campagna chiede anche di inviare una cartolina a Teva (vedi allegato). Chi desidera promuovere la campagna nel proprio territorio può ottenere il materiale inviando un messaggio a: <ste.orme@libero.it>
Ferma l'atteggiamento antisindacale di Coca-Cola in Pakistan
Il sindacato internazionale International Union Food denuncia un grave clima antisindacale all'interno dell'impianto di imbottigliamento di Coca-Cola nella città di Mulan in Pakistan. I lavoratori che aderiscono al sindacato sono licenziati, ricattati, addirittura minacciati di morte.
L'azienda ha anche esercitato pressione sulle autorità governative affinché il sindacato venisse considerato fuori legge. La posizione contrattuale di molti lavoratori è stata manipolata affinché risultassero dipendenti di un'appaltata e quindi non potessero iscriversi al sindacato dei dipendenti di Coca-Cola. Infine l'azienda ha creato un sindacato di comodo, ma lo stesso incaricato al vertice ha testimoniato di non avere mai partecipato al suo atto costitutivo e di non avere mai fatto domanda di riconoscimento legale.
La responsabilità di Coca-Cola per ciò che avviene nell'impianto di Multan è diretta perchè lo stabilimento appartiene a Coca-Cola Beverages Pakistan, una società posseduta dall'imbottigliatrice turca Coca-Cola Icecek e da Coca-Cola Company.
Pertanto l'IUF invita tutti a inviare a Coca Cola Company e a Coca-Cola Icecek una cartolina di protesta tramite il sito http://www.iuf.org/cgi-bin/campaigns/show_campaign.cgi?c=514
Bilanci di Giustizia
Percorso di consumo e risparmio responsabile in un ottica di sostenibilità ed equità, promosso da Beati costruttori di pace. La proposta, rivolta alle famiglie, si basa sul confronto e sulla compilazione di un particolare tipo di bilancio familiare.
Campagna Abiti Puliti
La Campagna Abiti Puliti è la coalizione che rappresenta in Italia la Clean Clothes Campaign, campagna internazionale nata per rafforzare i lavoratori e migliorare le loro condizioni di lavoro nel settore dell’industria tessile mondiale. Essa ha l’obiettivo di porre fine all’oppressione, allo sfruttamento e agli abusi che subiscono di milioni di lavoratori, per la maggioranza donne e spesso bambini, impiegati in questo settore.
T.V.B. Ti voglio bere
Progetto avviato dal Centro Studi Ambientali di Torino per educare al consumo responsabile dell'acqua in ambito familiare, scolastico, lavorativo, turistico, ricreativo. Tante idee adottate ad ogni contesto.
Calcola la tua impronta ecologica
Verifica se il ivello dei tuoi consumi è sostenibile. Il test, in lingua italiana, è promosso dalla sezione svizzera del WWF.