UN SITO AL SERVIZIO DI CHI VUOLE COSTRUIRE PIU' EQUI RAPPORTI NORD SUD, DIFENDERE I DIRITTI A LIVELLO GLOBALE, IMPEGNARSI PER UN'ECONOMIA EQUA E SOSTENIBILE A PARTIRE DALLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

 

 

 


 

CAMPAGNA PER IL CONGELAMENTO DEL DEBITO
Non è vero che l'unico modo per uscire dal debito sono le manovre lacrime e sangue.
Esiste anche la via del congelamento  in attesa che una commissione d'inchiesta stabilisca quale parte di debito è doveroso pagare e quale  parte è legittimo ripudiare. Se condividi, contrubuisci a formare una grande onda, firmando e diffondendo il documento alla pagina www.cnms.it/campagna_congelamento_debito

 

Corso di formazione per attivisti della campagna a Firenze, 7-8 gennaio 2012. Scarica il Programma e informazioni logistiche.

 

 

 

 

LAND GRABBING

(L'assalto dei ricchi alle terre dei poveri)

 

Pubblichiamo di seguito la tesi scritta da Chiara Rossi, laureanda alla Facoltà di Scienze Politiche di Pisa, sul fenomeno del land grabbing, letteralmente furto di terre, che consiste nell'accaparramento di terre in paesi del Sud del mondo, da parte di imprese e governi di paesi a reddito medio alto. Il fenomeno è partito nel 2008 per iniziativa della Daewoo, multinazionale sudcoreana, che in Madagascar era riuscita ad ottenere, in comodato gratuito per 99 anni, un'estensione di terra grande come il Belgio. Motivo: garantire alla Corea del Sud la fornitura di cibo in vista di un futuro incerto. In seguito vari altri paesi hanno seguito l'esempio (Cina, Arabia Saudita, Qatar) garantendosi terre soprattutto in Africa (Sudan, Etiopia, Madagascar, Mozambico), Sud Est asiatico (Cambogia, Laos, Filippine, Pakistan, Indonesia), ed anche in Europa orientale (Ucraina), per la produzione di derrate agricole destinate ai propri paesi, sia per motivi alimentari che per la produzione di bio-etanolo.

DIFFONDI "l'altra via"

E' disponibile in formato gratuito "L'Altra Via - Dalla crescita al benvivere, programma per un'economia di sazietà " . Cliccate sull'immagine o sul comando in calce, scaricate e diffondete.

Quando si è mangiato a sufficienza, ogni altro boccone provoca malessere. Il pianeta è in stato comatoso, non esistono più le condizioni per inseguire il mito della crescita: è urgente ritrovare il senso di sazietà, imparare a fare i conti col senso del limite e nel contempo garantire sicurezze e dignità a tutti. Il nuovo e attualissimo saggio di Francesco Gesualdi è un invito a scrollarsi di dosso il senso di impotenza, a liberarsi dall'idea che non esiste altro sistema economico all'infuori di questo. Un'altra economia è possibile: è l'economia del benvivere, punto di incontro tra sobrietà e solidarietà. 

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